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Pagine:
144 pagine Formato:
15,5 X 21 cm Anno:
2010 (1° ed.) ISBN: 978 88 7106
577 9 Collana: Maga
Martina Argomento:
Ragazzi Prezzo:
€ 9,90

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KNISTER
nato nel 1952,
vive a Wesel. Un po’ matto, divertente e travolgente. Sempre!
| Professione:
scrive libri per bambini, incide musicassette e Cd-rom. Colore
preferito: tutti. Cibo preferito: spaghetti
(a qualsiasi ora: di giorno e di notte). Animali
di casa: le mosche (che a casa sua si trovano bene e gli portano fortuna).
Hobby: suonare in un gruppo rock e andare in giro con una
vecchia barca a vela. Cosa non gli piace per niente:
mettere ordine nel suo caos. Segno zodiacale:
rana. |  |
Knister è nato nel
1952 a Bottrop in Germania e scrive libri per bambini dal 1978. Tra gli anni Ottanta
e Novanta ha lavorato nel mondo della televisione, in quello della musica e del
cinema, ma negli ultimi tempi ha privilegiato la scrittura per bambini. Gli
piace spaziare in diverse attività: libri, cassette, cd musicali, pagine web,
testi teatrali, audiolibri, sceneggiature televisive, letture rivolti a bambini
della scuola materna ed elementare, oltre a prestare la sua voce in programmi
rivolti a un pubblico infantile. Fino a oggi in Germania sono stati pubblicati
trenta libri, di cui alcuni tradotti anche in giapponese, con diversi milioni
di copie vendute. Knister è un vero «mattatore» per bambini: sa calarsi così
bene nel ruolo, da riuscire a coinvolgerli direttamente nei suoi spettacoli.
In questo mix di teatro, musica e illustrazioni dal vivo, racconto, fantasia sfrenata
e gusto per il gioco consiste il fascino dello scrittore e uomo Knister.
A proposito, ti voglio rivelare un segreto. Il suo vero nome è Ludger Jochmann:
meglio Knister, vero? 
Martina intervista Knister
Alcune persone mi hanno paragonato a una Pippi Calzelunghe dei
nostri tempi. Ma Pippi è spesso è in guerra con il mondo degli adulti, mentre
a me piace divertirmi, essere spiritosa, prendere in giro, ma senza contrappormi
ai miei genitori, alla maestra e agli adulti in genere. Tu, come mio "inventore"
quali relazioni e differenze vede tra i due personaggi?
Senza dubbio Pippi è una figura importante. I bambini di oggi non sentono come
un grosso problema conflitto con le autorità. In comune tu e Pippi avete un modo
"emancipato" di muovervi nel mondo degli adulti. Tu però, diversamente da
Pippi, non ti carichi in spalla il tuo cavallo, non hai questa forza né devi dimostrarla.
Però come Pippi sei un tipo sveglio, che sa affrontare le situazioni e non ti
manca un pizzico di furbizia.
Come ti sei immaginato il rapporto tra me e la magia? Non ti sembra che gli autori
per ragazzi ultimamente abbiano esagerato e talvolta annoiato con il fantasy?
Attenzione: in realtà tu non sei una maga, al contrario. I tuoi problemi non vengono
risolti con la magia. É il tuo libro magico che crea dei problemi: che poi tu
devi risolvere, senza cavartela con ricette miracolose. A me come scrittore
il libro magico dà la possibilità di farti entrare nel mondo della fantasia. Questa
magia è presente in tutti i libri. In questo modo non corro il rischio di annoiare
me stesso, né i miei lettori.
Nelle mie storie tu mescoli realtà e mondo fantastico. Perché?
Nonostante tutte le fantasticherie, cerco di scrivere in modo che le lettrici
e i lettori si possano chiedere: sarebbe potuto succedere in modo diverso? Questo
per un motivo molto semplice: quando ero bambino ho veramente detestato le storie
che finivano con "poi Anna si svegliava e tutto era stato soltanto un sogno".
Un imbroglio del genere è davvero insopportabile. Che cosa vogliono sapere
i bambini? Secondo me - prima di tutto - vogliono essere presi sul serio e nonostante
questo divertirsi!
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