Ho cominciato a fare delle magie
il giorno in cui ho trovato accanto al letto un libro di incantesimi e trucchi.
Perché sarà finito là? Chi lo sa!
So soltanto che la sbadatissima maga
Teodolinda, nella confusione, lo ha dimenticato.
Non ho saputo resistere alla
tentazione e la mia vita è cambiata.
Volete
sapere come ho aiutato la maestra a superare la temuta visita dell'ispettore scolastico?
Ma con le formule magiche naturalmente!
Eh si, la magia può essere una cosa
veramente utile quando si vuole aiutare qualcuno, oltre che divertente.
Non
l'avessi mai fatto!
Per la mia classe quella giornata è stata davvero turbolenta
e movimentata.
Attenzione
però: meglio non imitarmi se non siete già esperti in queste cose
le mie
magie, a volte, hanno esiti inaspettati…
Se
una parola male hai detto
la tua scarpa diventa berretto.
Se hai sbagliato
una parola
la tua penna diventa pistola.
Se il libro hai usato in modo
errato
sei già completamente fregato.
Per
prudenza non ho detto a nessuno del mio fantastico libro.
E così sono diventata
una maga in incognito e nascondo il libro magico anche al mio fratellino Leo.
Non è molto facile perché Leo è un curiosone e ogni tanto rompe le scatole.
Ma gli voglio molto bene lo stesso.